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Come scegliere costruttore e broker in Thailandia: un mercato dove gli agenti non hanno bisogno di licenza

In Thailandia l'attività di agenzia immobiliare non richiede licenza: può vendere appartamenti anche chi è arrivato un anno fa. Come riconoscere un broker che conosce il mercato e i quattro segnali per verificare un costruttore.

Come scegliere costruttore e broker in Thailandia: un mercato dove gli agenti non hanno bisogno di licenza
Grafica in inglese.

Le agenzie immobiliari in Thailandia operano senza licenza, quindi vendono appartamenti anche persone arrivate un anno fa. Quattro segnali distinguono un costruttore affidabile: una storia di 30–40 anni, terreni di proprietà, nessuna controversia in tribunale e progetti completati. Un buon broker mostra anni di vita nel Paese e conoscenza della legge, non delle presentazioni commerciali.

Perché in Thailandia ci sono tanti broker improvvisati?

In Thailandia una lunga serie di professioni è preclusa agli stranieri, compreso ogni lavoro manuale. A chi arriva senza capitali e senza un lavoro da remoto restano il turismo e l'immobiliare.

L'attività di agenzia non è soggetta a licenza. Secondo un professionista con 12 anni sul mercato thailandese, la storia tipica è venire per due anni, vendere il più possibile e andarsene.

Parli con un broker abilitato: 📲 +971 50 120 32 64 su WhatsApp, @dubai_oleg su Telegram

A marzo anche i broker di Dubai si sono diretti verso Phuket e Pattaya. Non conoscono il mercato e vendono sulla base delle presentazioni dei costruttori.

Come riconoscere un broker che conosce il mercato?

Vive nel Paese da molti anni e fa parte dell'ambiente. Il mercato è coeso: qui si può invitare a un caffè il titolare di una grande società di sviluppo, e le notizie viaggiano in fretta.

  • spiega la differenza tra freehold e leasehold senza che glielo si chieda;
  • invia la bozza del contratto senza che gliela si chieda;
  • cita il rendimento netto, non quello promesso;
  • non propone di intestare il terreno a una società;
  • lavora legalmente, con un permesso di lavoro.

Come si verifica un costruttore?

Con quattro segnali. Il primo è la storia: nel Paese ci sono società che costruiscono da 30–40 anni.

  • Terreno. Il lotto è di proprietà del costruttore e non è ipotecato; lo mostra il registro statale.
  • Tribunali. Gli avvocati locali sanno quali costruttori sono citati in giudizio dagli acquirenti.
  • Edifici completati. I tempi e la qualità dei progetti precedenti.

Tra i nomi affidabili citati alla nostra sessione riservata ai broker figuravano i grandi gruppi di Bangkok Sansiri e Ananda. I ritardi sulle prime fasi capitano anche alle società solide.

Dove la verifica conta di più?

A Samui. L'isola è stata costruita da piccole società, e la storia di ciascuna è più difficile da ricostruire.

Sulle differenze tra i mercati, vedete il nostro articolo su Pattaya e Samui.

Che cosa non comprare

Un progetto in fase di prevendita, prima che il terreno sia stato registrato a nome del costruttore. Nel Paese non esistono conti escrow e, in caso di fallimento, l'acquirente si mette in coda dietro agli appaltatori.

I dettagli sono nel nostro articolo su un mercato senza escrow.

Domande frequenti

Un agente immobiliare in Thailandia ha bisogno di una licenza?

No, l'attività di agenzia non è soggetta a licenza. Per lavorare legalmente a uno straniero basta il permesso di lavoro.

Come si verifica il terreno sotto un progetto?

Nel registro fondiario statale: mostra il proprietario del lotto ed eventuali gravami.

Da quanti anni deve operare un costruttore per essere affidabile?

Il riferimento sono le società con una storia di 30–40 anni e progetti completati. Una società nuova si verifica dal terreno e dalle controversie in tribunale.

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